Partners

Il capofila

Castello del Trebbio

In qualità di Capofila del PIF e soggetto responsabile del progetto di cooperazione, si occuperà della supervisione e coordinamento del gruppo di lavoro. Inoltre, come azienda agricola biointegrale metterà a disposizione la propria organizzazione tecnica, i propri terreni e le proprie strutture di produzione per test e prove delle fasi applicative del progetto.

Ruolo del capofila

Castello del Trebbio si occuperà della supervisione del progetto N.A.BIO durante il suo svolgimento mediante incontri periodici con i partner coinvolti e esocontazione dettagliata degli sviluppi dello stesso. Dal punto di vista del proprio impegno diretto si occuperà inoltre della produzione di vini Biointegrali con tecniche e tecnologie diverse in dipendenza delle necessità dei partner scientifici DiSIA e Dainese. Relativamente allo sviluppo dei prototipi, farà svolgere la realizzazione del prototipo ad un soggetto terzo. In particolare si svolgeranno prove di vinificazione in contenitori di diverso materiale (inox, anfore in terracotta, legno, cemento) al fine della caratterizzazione polifenolica e volatile dei vini Biointegrali da parte del DiSIA; gli stessi vini saranno poi utilizzati nei test e collaudi dei prototipi Dainese sia in fase di fermentazione e affinamento che in quella di imbottigliamento. Sempre nell’ottica della collaborazione con DiSIA, Castello del Trebbio si occuperà inoltre di raccogliere, stoccare e conservare i prodotti di scarto di lavorazione (vinacce e fecce) e dei prodotti secondari (foglie e altre parti di vite) utili per la realizzazione di nuovi ingredienti ad elevato valore funzionale.

Disia - Phytolab

Il DiSIA (Phytolab) si occuperà della messa a punto di nuovi metodi analitici di alta sensibilità idonei a caratterizzare e definire il profilo polifenolico di un vino integrato con il profilo dei composti volatili, allo scopo di mettere a punto un sistema che permetta di progettare vini in purezza o miscele con definite caratteristiche organolettiche, di qualità e di stabilità.

Contributo

Castello del Trebbio si occuperà della supervisione del progetto N.A.BIO durante il suo svolgimento mediante incontri periodici con i partner coinvolti e esocontazione dettagliata degli sviluppi dello stesso. Dal punto di vista del proprio impegno diretto si occuperà inoltre della produzione di vini Biointegrali con tecniche e tecnologie diverse in dipendenza delle necessità dei partner scientifici DiSIA e Dainese. Relativamente allo sviluppo dei prototipi, farà svolgere la realizzazione del prototipo ad un soggetto terzo. In particolare si svolgeranno prove di vinificazione in contenitori di diverso materiale (inox, anfore in terracotta, legno, cemento) al fine della caratterizzazione polifenolica e volatile dei vini Biointegrali da parte del DiSIA; gli stessi vini saranno poi utilizzati nei test e collaudi dei prototipi Dainese sia in fase di fermentazione e affinamento che in quella di imbottigliamento. Sempre nell’ottica della collaborazione con DiSIA, Castello del Trebbio si occuperà inoltre di raccogliere, stoccare e conservare i prodotti di scarto di lavorazione (vinacce e fecce) e dei prodotti secondari (foglie e altre parti di vite) utili per la realizzazione di nuovi ingredienti ad elevato valore funzionale.

Dainese

La Dainese è una società che opera nel settore dell’ingegneria, dello sviluppo software e dell’automazione finalizzata all’incremento di valore aggiunto nella filiera enologica.
Grazie alla continua ricerca e alla produzione di soluzioni automatizzate, innovative e sicure, è il partner giusto per le cantine che vogliono coniugare l’utilizzo delle più moderne tecnologie con la qualità e la tracciabilità del prodotto, la totale trasparenza e il controllo dell’intera lavorazione. È specializzata nella produzione di prototipi per l’introduzione di tecnologia innovativa sia in campo per la coltivazione delle uve sia nella fase di trasformazione in cantina e confezionamento. Commercializzano prototipi già brevettati in proprio di apparecchiature di propria produzione riguardanti, tra l’altro, il sistema NetWinery, un dosatore di gomma arabica per piccoli impianti di imbottigliamento, il sistema SmartCap wireless per la tappatura delle barriques, un colmatore automatico con
pompa a membrana e l’innovativo Oxi-Right per l’ossigenazione a dosaggio lineare.

Contributo

Il contributo del partner Dainese sarà volto all’approfondimento della
tecnologia applicabile nelle fasi di trasformazione delle uve biointegrali in
vino, nei diversi momenti di fermentazione, affinamento e imbottigliamento.
Per la fase di fermentazione e affinamento si prevede la prototipazione/sperimentazione di un sistema di infusione automatizzato per l’utilizzo di derivati di legno per la riduzione/eliminazione dell’utilizzo delle barriques nel processo di vinificazione biointegrale. Il prototipo dovrà essere funzionale alla rivalutazione dell’uso di contenitori costruiti con material “antichi” come la terracotta (anfore) e il cemento in sostituzione dei contenitori più usati come acciaio inox e soprattutto barriques. Per le fasi di affinamento e imbottigliamento invece il progetto prevede la sperimentazione di un sistema automatico di immissione di gas inerti in serbatoio (terracotta o cemento) per la riduzione/sostituzione dell’utilizzo di solfiti nella conservazione dei vini Biointegrali mediante il dosaggio automatico di gas inerti micronizzati come coadiuvanti nelle diverse fasi di produzione. Si prevede che questa tecnologia possa rappresentare una innovazione fondamentale nel percorso della produzione di vini Biointegrali senza solfiti aggiunti.

Disei

Il DiSEI, erede della vecchia Facoltà di Economia, ha una pluridecennale esperienza di ricerca e formazione nel campo. L’Unità si inserisce direttamente in questa tradizione e ha un forte orientamento interdisciplinare, con radicamento prevalente nelle macro-aree delle scienze economiche, aziendali e giuridiche, le quali coprono le competenze fondamentali per l’analisi teorica e applicata delle forme istituzionali, delle dinamiche industriali e delle politiche nel campo in oggetto. Il gruppo svolge attività di ricerca nel campo dell’economia aziendale, concentrando la sua attenzione sui seguenti ambiti: Teorie contabili e bilancio
d’esercizio; Analisi di bilancio e analisi fondamentale; Comunicazione  extracontabile delle imprese rivolta agli stakeholders; Analisi delle dinamiche settoriali e distrettuali mediante dati di bilancio. Il gruppo intrattiene relazioni con studiosi varie Università italiane ed estere e amplia la sua attività di ricerca organizzando convegni e seminari tematici. Parte delle attività di ricerca sono svolte su commissione di enti pubblici e privati e aggiorna una serie di “osservatori” sulle condizioni economiche e finanziarie delle società di capitali operanti in Toscana.

Contributo

Nello specifico, il DiSEI si occuperà di affiancare il Gruppo partecipante al PIF allo studio di fattibilità e analisi dei costi dello sviluppo della filiera Biointegrale, questo perché parlare di sostenibilità in agricoltura è oggi molto attuale ma troppo spesso vengono tralasciati gli aspetti di impatto economico della biodiversificazione sulla gestione di una azienda agricola. L’obiettivo innovativo del contributo del DISEI è quello di valutare economicamente il percorso di produzione Biointegrale nelle sue diverse componenti al fine di valutare un confronto diretto con i metodi di agricoltura convenzionale.

Territori del Gusto

Territori del Gusto è una società nata per riunire sotto un unico cappello la promozione, commercializzazione e distribuzione dei vini e dei prodotti alimentari della filiera BioIntegrale. Si occupa quindi della gestione della rete commerciale in Italia e all’estero e inoltre della organizzazione della comunicazione e del marketing legati alle aziende agricole partecipanti al progetto PIF.

In qualità di società di commercializzazione e comunicazione partecipata dalle aziende agricole biointegrali afferenti al gruppo di lavoro PIF, si occuperà della divulgazione dei risultati ottenuti dal gruppo di lavoro impegnato nella realizzazione del progetto, mediante convegni, pubblicazioni su riviste di settore e monografie specifiche. Curerà anche la realizzazione e l’aggiornamento del sito web dedicato al progetto con continue news e risultati in itinere. Si occuperà inoltre della divulgazione dei risultati delle singole attività dei partner, con canali dedicati e specifici. In particolare, l’analisi economica prevista farà parte integrante delle informazioni veicolate, con l’obiettivo di comunicare l’effettiva fattibilità dell’agricoltura biointegrale, essendo questo aspetto particolarmente legato agli aspetti commerciali della filiera.

Ruolo del capofila

Comunicazione e disseminazione dei risultati progettuali

Logo del progetto
Naming
Eventi di disseminazione
Newsletter e pubblicazioni su riviste di settore