Open day – Biointegrale a livello pratico

Open day – Biointegrale a livello pratico

Quando parliamo di vini prodotti con una tipologia “green” , parliamo di vini BIODINAMICI, vini BIOLOGICI e vini NATURALI. Utilizzare il termine “naturale” nel vino in realtà è un azzardo,
in quanto il vino “in natura” non esiste e l’uso di tale definizione è vietata e punibile se riportata in etichetta. Si tratta comunque di un concetto ormai entrato nel linguaggio comune, spesso abusato e in realtà sempre meno gradito anche agli stessi produttori
indicati come “naturali”. Giovanni Bietti nel libro “Vini Naturali d’Italia 2.0 – Nuovo manuale del bere sano tra moda e verità “ identifica tuttavia tre possibili definizioni di vino naturale che ne identificano i tratti salienti:
1. La posizione più estrema, quasi fondamentalista, sostiene che si possa considerare vino naturale solo quello che esclude totalmente ogni prodotto chimico e sintetico in vigna e qualunque prodotto enologico (anidride solforosa inclusa) in cantina. Tutte le fasi
di vinificazione e affinamento  devono avvenire in modo spontaneo. L’uomo è un custode ed un accompagnatore, al massimo un interprete e mai un artefice della trasformazione dell’uva in vino;

2. La posizione filosofica sostiene che se un produttore vive in modo naturale, rispettoso dell’ambiente, del territorio e delle piante, il vino sarà a sua volta un prodotto rispettoso e naturale. La chimica resta bandita sia in vigna che in cantina, mentre sono accettate pratiche quali la malolattica indotta, filtrazioni chiarifiche, utilizzo minimo di solforosa in fase di travaso e/o imbottigliamento;
3. La visione economica e autarchica è invece quella di chi intende esaltare e recuperare la dimensione contadina ricreando il concetto di armonia tra uomo e terra, di un ecosistema funzionale in cui ogni cosa ha il suo ruolo e tutto è interdipendente. Spesso tali produttori non producono solo vino, ma anche altri prodotti agricoli, allevano animali, ecc.
Ciò che accomuna tutte queste visioni è il concetto di artigianalità.

La non esistenza di una normativa europea che disciplini tale tipologia di vino tuttavia genera confusione perché consente all’imprenditore vitivinicolo di attribuire al proprio vino l’appellativo di naturale anche in presenza di pratiche di coltivazione e vinificazione che il consumatore non assocerebbe al concetto di “naturale”.

Il biointegrale come strategia competitiva nel segmento “Bio”
Tra vino biologico e biodinamico è stata recentemente sviluppata e perfezionata una terza via: il biointegrale. Si tratta di una nuova metodica produttiva, messa a punto
dal gruppo Casadei  che prende spunto dal biologico, certificazione di cui si fregia, prevede la cura della vigna e
la strutturazione dell’azienda secondo i rigidi precetti biodinamici e li accompagna a ricerca di equilibrio ed eleganza in cantina.

L’approccio biointegrale è una filosofia
agronomica incentrata sulla tutela dell’ambiente, la responsabilità sociale verso il
territorio, l’integrazione uomo-animale e la promozione della biodiversità come leve essenziali per preservare e valorizzare la terra per le generazioni future, garantendo la
continuità delle risorse da cui l’uomo dipende. Convertirsi al biointegrale significa creare un’azienda che rappresenti un sistema pressoché autosufficiente,un ritorno «all’antico«, ai vecchi metodi di coltivazione delle vigne e dell’uva, ma che ben si sposano con le conoscenze più avanzate. Questo mix tra tradizione – innovazione può essere “semplice” a livello morale , ma a livello tecnico comporta un continuo aggiornamento per riuscire sempre di più a combinare antico -moderno.

Le attività e le competenze dell’imprenditore e del personale non si possono quindi fermare alla sola gestione della vigna e della cantina, ma riguardano anche la gestione degli animali e dell’azienda nella sua interezza e nei suoi rapporti con il contesto ambientale e sociale
in cui è inserita, per riuscire a far tutto ciò ci siamo impegnati nella divulgazione dei metodi pratici a tutti i professionisti del settore interessati.